Docente Lorenzetti Stefano

Pannello di gestione docente

Curriculum
Ha studiato organo e clavicembalo con Kenneth Gilbert e parallelamente ha conseguito il dottorato di ricerca all’Istituto Universitario Europeo di Firenze. La sua duplice vocazione di musicista e musicologo l’ha spinto ad esplorare prassi dimenticate, sperimentate nei CD dedicati alle opere di Giovanni Paolo Cima, Gerolamo Malvezzi, Giovanni della Casa, Ludovico Balbi, Giovanni Gabrieli, Domenico Cimarosa, Jean-BaptisteForqueray etc., che hanno riscosso il plauso della critica internazionale. La sua monografia su Musica e identità nobiliare nell’Italia del Rinascimento (Olschki 2001) è stata accolta con grande interesse dalla comunità scientifica internazionale. Ha tenuto concerti, convegni e conferenze in tutta Europa e negli Stati Uniti, ed in particolare all’Accademia Chigiana di Siena, alla Scuola Normale Superiore di Pisa, alla rassegna O flos colendae dell’opera di Santa Maria del fiore di Firenze, all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, al Centre d’Études Supérieures de la Renaissances di Tours, all’Università della California, Davis (Valente lectures), all’Università di Harvard, e alla Università di Stanford (Ron Alexander Lectures). Dal 2003 organizza la rassegna I Suoni dello Stibbert, promuovendo la riscoperta del prezioso clavicembalo di Carl Conrad Fleischer (1720), esemplare unico al mondo da lui inaugurato nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, che ha visto la partecipazione di artisti di fama internazionale tra i quali Gustav Leonhardt, Bob van Asperen, Wieland Kuijken, Robert Kohnen. L’Early Music Review ha definito la sua ultima registrazione di musiche per organo di Giovanni Gabrieli: “a masterclass in timing; he judges notated spread chords with very great subtlety”. Insegna al Conservatorio di Vicenza dal 2001, e ai Corsi internazionali di perfezionamento musicale di Chiusi della Verna. Nel 2015 è stato fellow dell'Italian Academy for Advanced Studies at Columbia University in the City of New York.

Stefano Lorenzetti studied organ and harpsichord with Kenneth Gilbert and earned his Ph. D. in History and Civilization at the European University Institute of Florence. His dual vocation as a musician and musicologist led him to explore forgotten practices, experienced in several recordings devoted to Italian Renaissance composers which have found favour with the international critics. His scholarship includes numerous journal articles on the history of ideas, on the Italian liturgical music and on the relationship of music and the art of memory. The monograph Musica e identità nobiliare nell’Italia del Rinascimento. Educazione, mentalità, immaginario published by Olschki in 2003, was received with great interest by the international scientific community. He has given concerts and conferences throughout Europe and the United States, and in particular at the Academia Chigiana in Siena, at the Scuola Normale Superiore in Pisa, at the Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales in Paris, at the Centre d’Etudes de la Supérieures Renaissances in Tours, at University of California, Davis (Valente lectures), at Villa I Tatti (Harvard University) and at Stanford University (Ron Alexander Lectures). The Early Music Review named his latest recording of music for organ by Giovanni Gabrieli : “a masterclass in timing, he judges spread chords notated with very great subtlety .” Currently, he is professor of the History of music at Conservatory of music of Vicenza, and teaches harpsichord at the International master classes of Chiusi della Verna. He is former fellow of The Italian Academy for Advanced Studies at Columbia University in the City of New York.  
News artistiche
Ultime pubblicazioni:
Arboream inspicias figuram». Figure e luoghi di memoria nel pensiero e nella pratica musicale tra Cinque e Seicento, in Memory and Invention. Medieval and Renaissance Literature, Art and Music, atti del convegno internazionale, Firenze Villa I Tatti, The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies, 11 May 2006, edited by Anna Maria Busse Berger and Massimiliano Rossi, Firenze, Olschki, 2009, pp. 99-150.

I “loci communes” della musica rinascimentale: sintagmi di un sapere metaforologico, atti del Convegno internazionale di studi Saperi a confronto nell’Europa moderna. Luoghi, figure, percorsi, Pisa, Scuola Normale Superiore, 14-15 dicembre 2006, Pisa, Edizioni della Normale, 2010, pp. 479-499.

Tipologie della tradizione e pratiche della ‘riscrittura’ in Santa Maria del Fiore, Civiltà Musicale LXI-LXII (2010), pp. 84-90.

«Ne la sua ultima camera retirata». La ‘musica segreta’ nello spazio della corte Rinascimentale, atti del Seminario del Centro studi “Europa delle Corti”, La corte e lo spazio: trent'anni dopo, Firenze, 5-6 dicembre 2008, a cura di Marcello Fantoni, Cheiron, XXVIII (2011), pp. 151-174.

La musica nel banchetto: una cornucopia dei sensi, atti del Seminario del Centro studi “Europa delle Corti”, La tavola di corte, Reggia di Venaria, 4-5 dicembre 2009 a cura di Andrea Merlotti, Roma, Bulzoni, 2013, pp. 75-94

«Cum tanta armonia, cum tanta incredibile sonoritate, cum tanta insueta proportione». La dialettica tra sensibile e sovrasensibile nella percezione della musica rinascimentale, atti del convegno internazionale, Proportions, Tours, Centre d Études Supérieures de la Renaissance, 30 giugno-4 luglio 2008, edited by Sabine Rommevaux, Philippe Vendrix & Vasco Zara, Turnhout, Brepols, 2011, pp. 199-215.

Public behavior, music and the construction of feminine identity in the Italian Renaissance, Recercare, XXIII (2011), pp. 1-34.

“The performance of Love”. Music and the Social Construction of Feminine Identiy in the Renaissance, in Musik und Liebe in der Frühen Neuzeit, Herausgegeben von Dietrich Helms und Sabine Meine, Hildesheim-Zurich-New York, Georg Olms Verlag, 2012, pp. 89-109.

Tra oralità e scrittura. Qualche riflessione sulla natura dell’inventio nella musica liturgica, tra Cinque e Seicento atti del Congresso internazionale di musica sacra, Roma 26 maggio – 1 giugno 2011, a cura di Antonio Addamiano e Ferdinando Luisi (forthcoming).

«Scritte nella mente»? Giovanni Gabrieli’s Keyboard Music and the Art of ‘Improvised Composition’. Atti del Congresso internazionale «Alla schola del signor Giovanni Gabrieli». Giovanni Gabrieli between Past and Future: Contexts, Models and Italian Disciples,10-11 dicembre Fondazione Cini (forthcoming).
 
Orario di ricevimento
Su appuntamento  
Creazione
22/02/2010  
Ultimo aggiornamento
06/06/2016