Insegnamento "Lettura dello spartito II (biennio)"

Pannello di gestione dell'insegnamento per l'A.A. 2020/2021

Nome inglese
Score reading  
Codice
CODI/25  
Area FIT
 
Ore
20  
Frequenza minima
80%  
Frequenza minima (debito)
80%  
Obiettivi
Obiettivi primari del corso di Lettura della Partitura sono la conoscenza e la pratica di scritture diverse; la capacità di decodificazione del segno musicale; una buona padronanza strumentale pianistica e vocale tale da permettere una lettura musicale completa e significativa di repertori strumentali ed operistici. La Lettura della Partitura deve concorrere a creare una figura professionale (compositore, direttore d'orchestra, pianista, maestro collaboratore per i teatri d'opera, direttore di complessi corali) che conosca profondamente le caratteristiche strutturali stilistiche e compositive di ogni repertorio, che sia capace di organizzare a livello percettivo e cognitivo la scrittura musicale di ogni tipo e di restituirla attraverso il pianoforte inteso come strumento di sintesi.  
Modalità d'esame
1) Repertorio orchestrale: Un brano per grande orchestra, con almeno due strumenti traspositori, scelto dalla commissione tra due preparati dal candidato.
2) Passi operistici: eseguire al pianoforte, cantando le parti vocali, due passi scelti dalla commissione, tratti da un repertorio di quattro passi preparati dal candidato, corrispondenti ai quattro passi della lista indicata per il primo anno che non sono stati preparati nel primo anno.
3) Opere intere: eseguire al pianoforte, cantando le parti vocali, alcuni passi scelti dalla commissione, tratti da due o tre opere preparate integralmente dal candidato, individuate tra i gruppi di opere indicate per il primo anno, escludendo i gruppi da cui è stata scelta un'opera per il primo
La verifica delle competenze acquisite sarà valutata in base ai seguenti descrittori:
1. Efficacia nella risoluzione delle difficoltà tecniche specifiche legate al brano eseguito.
2. Pertinenza dell'interpretazione stilistica del brano eseguito, con particolare attenzione alla scelta di dinamiche, agogiche e articolazioni.
3. Adeguatezza delle soluzioni ai problemi tipici della riduzione pianistica di partiture (suddivisione delle parti tra le mani, incroci, strumenti traspositori, eventuali spostamenti di ottava ed altre semplificazioni...).
4. Capacità di utilizzare propriamente la voce come strumento di lettura da affiancare al pianoforte.
5. Prontezza, correttezza e velocità nella lettura a prima vista.  
Iterabile
No  
Idoneità
No  
Livello
Biennio  
Collettivo/individuale
Individuale  
Debiti
No  
Mutuabile
No  
Accumulo ore
No  
Attivo
Sì  
Creazione
10/03/2020  
Ultimo aggiornamento
10/03/2020  

Crediti assegnati per tipologia

Tipologia A 0 Crediti
Tipologia B 0 Crediti
Tipologia C 5 Crediti
Tipologia D 0 Crediti
Tipologia F 0 Crediti