Docente Scarfeo Maurizio

Pannello di gestione docente

Curriculum

Maurizio Scarfeo Baritono

A 12 anni inizia gli studi di pianoforte sotto la guida della Prof.ssa Maria Cozzo Davì.

A 18 anni incontra il Baritono Carlo Tagliabue che ascoltandolo lo incoraggia ad intraprendere lo studio del Canto lirico.

Nel 1980 a soli 21 anni, consegue il "Diploma di Merito" al XII° Concorso Internazionale di Canto "Vincenzo Bellini" e viene prescelto per il concerto dei finalisti con l'orchestra sinfonica siciliana sotto la direzione del M° Ottavio Ziino.
Trasferitosi a Roma si arruola nel corpo militare della Croce Rossa Italiana come ufficiale, oggi ricopre il grado di 1° Capitano Commissario.

Nel 1984 vince il Concorso Nazionale di Canto "Mattia Battistini" con l'opera Pagliacci nel ruolo di Silvio, personaggio che dopo interpreta in diversi teatri italiani.

Nel 1986 viene scritturato dall' A.GI.MUS. (Associazione Giovanile Musicale) per partecipare alla stagione lirica e in tale occasione gli viene conferito riconoscimento "Chiostro d’argento" come miglior baritono della stagione concertistica.

Trasferitosi a Verona prosegue gli studi di canto con il baritono Aldo Protti e comincia con lui un fruttuoso studio che lo porterà in breve tempo ad iniziare una brillante carriera.

Nel 1988 è il Teatro Tedesco di Monaco di Baviera a scritturarlo per l'opera "La Bohème" con la regia del tenore Giuseppe Di Stefano.

Nel '90 è al Teatro dell'Opera di Roma con "La Vedova allegra" (Ripresa da RAI 2), regia di Mauro Bolognini e diretta dal Daniel Oren.

Il regista Mario Monicelli, presente ad una delle rappresentazioni, lo nota per le sue qualità artistiche ed interpretative. Gli propone il ruolo di Nozzari (attore-cantante) nel film da lui diretto sulla vita di Gioacchino Rossini dal titolo "Rossini, Rossini". In tale occasione ha l'opportunità di lavorare al fianco di attori: Sergio Castellitto, Giorgio Gaber, Philippe Noiret e Jacqueline Bisset.

Ha avuto occasione di lavorare con personaggi quali: Pippo Baudo, Elio Pandolfi, Lucio Dalla e Lello Arena.

Inizia un' importante tournée e a carattere europeo debuttando sempre come protagonista in: "La Traviata"; "Aida"; “Attila” ; Il barbiere di Siviglia; Axur Re dormus; La vedova allegra; Dialogues des carmelites; Jaquerì; "Nabucco"; "Luisa Miller"; "Il Trovatore"; "Tosca"; "Otello"; "Lucia di Lammermoor"; "Tabarro"; "Cavalleria rusticana";“Pagliacci”; "Andrea Chenier"; "Un ballo in maschera" "La forza del destino"; “Rigoletto” .

E' stato ospite in molti Teatri in : Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Macedonia, Olanda, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria .

Nel 1990 viene nominato docente di canto al Conservatorio Statale di Musica S. Giacomantonio di Cosenza.

Nel settembre 1992 Teatro Comunale di Adria (Rovigo) debutta in "Rigoletto" come protagonista con successo e, a seguire, in diverse recite negli Stati Uniti d'America, cantando in diversi Stati tra i quali: Georgia – Alabama – Carolina – Tennessee – Oklahoma – Ohio – Pennsylvania - Indiana - Arkansas – Missouri.

Tornato in Italia inizia a lavorare per i teatri italiani più prestigiosi:
Arena di Verona; Teatro dell'Opera di Roma; Teatro Massimo Bellini di Catania; Teatro Biondo di Palermo; Filarmonico di Verona ; Teatro Greco di Taormina; Sferisterio di Macerata; Teatro G. Verdi di Sassari; Comunale di Treviso; Anfiteatro di Siracusa ; Teatro Goldoni di Venezia;Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Festival di Martina Franca, Ente Musicale Trapanese, Chiabrera Di Savona, Teatro Civico di Vercelli, Opera Festival Teatro di Fiesole
lavorando al fianco di Artisti:
Dimitrova, Kabaiwanska, Ricciarelli, Malagnini, Martinucci, Bartolini, Carroli, Casolla, Cecchele, Cioni, Garaventa, Gasdia, Giacomini, Giaiotti, Orlandi Malaspina, Protti, Serra, Taddei, Tucci
e sotto la direzione d'orchestra di :
Annovazzi, Anguélov, Balderi, Carminati , Morelli, Oren, De Bernart, Richtèr, Leone, Martin, Magiera, Humburg, Samale, LathamKoenig, Maurizio Rinaldi, Registi quali:Giorgio Albertazzi, Mauro Bolognini, Bepi Morassi, Madau Diaz, Beppe De Tomasi, Luciano Damiani, Giancarlo Del Monaco, Gino Landi, Carlo Maestrini, Edoardo Siravo, Franca Valeri.

E’ stato assistente alla regia di Franca Valeri in "Tosca" "Cavalleria Rusticana"; "Pagliacci" e "La Traviata”.

Nel 1994 l’Associazione “Omero Martini” di Massa Marittima (GR) lo nomina membro d’onore dell’accademia stessa a riconoscimento dei meriti artistici.

Nel Maggio del '97 è invitato per l'inaugurazione del Teatro dell'Universitá di Musica della Cittá Gwangju nella Corea del Sud interpretando come protagonista "Rigoletto".

Nell'Ottobre '97 per l'inaugurazione della stagione lirica dello "StaatOper" di Francoforte è Giorgio Germont ne "La Traviata".

Nel Marzo 2000 riceve riconoscimento per meriti artistici: il premio "Ettore Bastianini 2000".

Nel marzo dello stesso anno gli conferiscono il "1° Rigoletto d’argento". al Teatro G. Verdi di Buscoldo (Mantova).

Solo un anno dopo al Teatro Kursaal di Jesolo è il soprano Anita Cerquetti a consegnargli il riconoscimento "Mario del Monaco".

Nel Giugno 2000 è interprete delle inedite Messe Sacre di Vincenzo Bellini incidendole dal vivo su cd Edizione Bongiovanni ( in prima mondiale) nella Basilica di San Frediano in Lucca.

Nel Gennaio del 2001 viene nominato docente di canto presso il Conservatorio di Musica "Santa Cecilia" di Roma.

Nell'Agosto 2001 ha inciso un album di musiche Verdiane con la CamerOperaEnsemble sotto la direzione di Angelo Bolgiaghi dal titolo "Amore e odio nella trilogia Verdiana".

Nell' Aprile 2002 è Scarpia in “La Tosca” al Teatro "Cairo Opera Company" al fianco di Cecilia Gasdia e Mario Malagnini e poco dopo Amonasro in "Aida".

Nella stagione 2002/2003 è ospite al Badisches Staatstheater di Karlsruhe (Germania) in due produzioni : Michele ne “Il Tabarro” e Lord Enrico in “Lucia di Lammermoor” con la regia di Giancarlo Del Monaco.

Nel Giugno 2003 è nuovamente scritturato come interprete per un'incisione su cd edizione Bongiovanni delle Musiche inedite della dinastia Puccini in prima mondiale nella Cattedrale di Lucca replicando l'evento a Torre del Lago nell'ambito del Festival Pucciniano2003.

Nel Luglio 2008 è stato pubblicato il suo primo libro sulla tecnica del canto dal titolo "UDITE...UDITE! ..." (Arte e Tecnica del bel Canto) Edizione: Discovery-Edition con la prefazione del direttore d’orchestra Marco Balderi.

Nel mese di Giugno 2009 a Castel del Rio (Bologna) l'Associazione Culturale Alidosiana, Il Comune di Castel del Rio e l'Associazione Amici di Castel del Rio gli assegnano il premio “ Ebbe Stignani” alla carriera.

Nel mese di Luglio 2009 a Venezia debutta come direttore d'orchestra ne "LA Traviata" di G. Verdi.

Nel giugno 2011 è stata pubblicata la seconda edizione del libro "UDITE...UDITE! ..." (Arte e Tecnica del bel Canto) Edizione: Discovery-Edition .

Nel mese di Ottobre 2011 al Teatro Masini di Faenza è stato interprete (Lord Enrico) e regista in "Lucia di Lammermoor".

Nel marzo 2012 al Teatro Masini di Faenza il sindaco della Cittá di Faenza e il Presidente dell'Associazione Pia Tassinari gli conferiscono il Premio alla carriera "Pia Tassinari".

Nel 2012 e nel 2013 è Presidente di giuria al Concorso Internazionale di Canto " Cittá di Treviso".

Alcuni articoli sull’attività artistica:

L'Informatore Vigevanese (Pavia) a firma di Mario Mainino scrive in occasione de
La Traviata:

.. .Grande successo personale per il baritono Maurizio Scarfeo di squisita linea di canto, timbro morbido e ottima estensione, che ricorda il grande Bastianini, e che ha raccolto vere ovazioni dopo il suo "Di Provenza".

Attento interprete di ruoli pucciniani e veristi è stato definito:

"Maurizio Scarfeo una delle più belle e autentiche voci baritonali della nuova generazione" da "L'Arena" a firma di Bruno Moreschi.

Negli anni a seguire è interprete protagonista dei grandi ruoli verdiani e viene definito da :
"LA NAZIONE" di Firenze:

"Un autentico specialista dei grandi ruoli verdiani".

A tutt’oggi ha in attivo oltre 460 recite de La Traviata nel ruolo di Giorgio Germont e oltre 280 recite di Rigoletto nel ruolo del protagonista, oltre ad un alto numero di ruoli importanti come Scarpia oltre 200 recite , Nabucco oltre 150 recite, e tanti altri personaggi.

Nel marzo 2009, al Teatro Comunale di Faenza, in occasione del Concerto lirico, Serse Tivani nel suo articolo scrive:

“Maurizio Scarfeo ha regalato al pubblico due perle nelle interpretazioni di un Gerard appassionato (Andrea Chenièr) e di uno Scarpia (Tosca) così come Puccini voleva fosse interpretato”.

Alla sua attività di Cantante Lirico affianca quella di insegnante di canto, regista e direttore d’orchestra.

Dal 2011 a novembre 2015 è stato docente di canto al Conservatorio di Musica L. Perosi di Campobasso.

Ha ricoperto incarichi di direttore artistico presso diverse associazioni musicali, tra cui:
A.LI.CO.S. (Ass.ne Lirica Artistica Siciliana) - Associazione Amici della Musica di Cuneo – Mousikè International Cultural Events Promoter di San Doná di Piave (Venezia).

In data 29 giugno 2013 il Direttore del Conservatorio di Musica L. Perosi di Campobasso attesta che:
il libro "UDITE...UDITE! …" (Arte e Tecnica del bel Canto) Edizione: Discovery-Edition , considerato l'alto valore didattico, il libro in oggetto è stato adottato da codesto Istituto come testo di riferimento per la disciplina “Metodologia dell'insegnamento vocale del Triennio di Canto”.

Attualmente è Docente di canto al Conservatorio di Musica “ Arrigo Pedrollo “ di Vicenza.








 
Creazione
05/11/2015  
Ultimo aggiornamento
14/01/2019